mercoledì 11 settembre 2019

Blue Girl e morta per le ustioni, si era data fuoco per protestare contro stadi vietati alle donne


Sahar Khodayari di 29 anni e tifosa della squadra di calcio dell'Esteghlal, non ce l'ha fatta. É morta per rivendicare un diritto che in Iran manca dal 1981, ovvero la libertà per le donne di andare allo stadio a vedere una partita di calcio. Lei ci aveva provato lo stesso lo scorso 12 marzo, contro la legge, travestendosi da uomo. In Iran solo gli uomini possono andare allo stadio.
Il caso della morte della giovane Sahar ha riacceso le polemiche. Nei giorni scorsi il capitano e attivista della nazionale calcistica iraniana, Masoud Shojaei, ha condannato "il retaggio medioevale che tiene le donne fuori dagli stadi e crea conseguenze drammatiche". Shojaei nell'estate del 2018, durante il mondiale di Russia, aveva dichiarato dopo una gara giocata con la sua nazionale a Kazan: "Per la prima volta mi possono vedere giocare dal vivo mia madre e le mie sorelle".

Come democratici, mai smettere di combattere contro ogni forma di discriminazione di genere in ogni parle del mondo.

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